Stampaggio rotazionale: Cos’è e come funziona?

Stampaggio rotazionale: Cos’è e come funziona?
14 Dicembre 2021 lorelux_redazione

Lo stampaggio rotazionale, anche detto rotostampaggio, è una tecnica di produzione che permette di realizzare oggetti cavi con spessore costante senza alcun punto di saldatura.

Si possono ottenere prodotti anche di grosse dimensioni dai contorni molto complicati, difficilmente ottenibili con le altre tecniche automatizzate come lo stampaggio a iniezione o la termoformatura.

Funzionamento

Il suo funzionamento è scandito in 4 fasi:

  1. Caricamento: lo stampo cavo viene riempito con il quantitativo necessario di materiale plastico e quindi senza sprechi
  2. Riscaldamento: lo stampo viene riscaldato e nel contempo fatto ruotare attorno a due assi, così che il polimero fuso posto all’interno aderisca alle pareti dello stampo. Il processo è a basso impatto ambientale, in quanto la fusione delle polveri avviene senza contatto diretto con fiamme o fonti di calore
  3. Raffreddamento: lo stampo viene raffreddato, così che il polimero si solidifichi nella forma desiderata
  4. Sformatura: lo stampo viene aperto per estrarre il manufatto ormai solido

Lorelux ha scelto questa tecnologia per creare lanterne originali, durature e 100% riciclabili, con lo scopo di offrire più libertà di design nell’illuminazione urbana anche in ambienti particolarmente aggressivi, come zone costiere o con un’alta concentrazione di agenti inquinanti.


Per saperne di più sul rotostampaggio suggeriamo l’articolo della rivista online Rotoworld

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